Gestiamo per tuo conto il ritiro degli atti di condono edilizio già definiti dagli uffici (concessioni/permessi in sanatoria, determinazioni dirigenziali, provvedimenti di archiviazione). Ci occupiamo di verifiche preliminari, appuntamenti allo sportello, pagamento dei diritti e deleghe, fino alla consegna del titolo.
Quando si applica
Il servizio è utile quando:
- la domanda di condono è stata istruita e risulta “definita” dall’Amministrazione;
- devi ritirare il provvedimento o una copia conforme per rogiti, pratiche edilizie, agibilità, regolarizzazioni catastali o contenziosi;
- occorre integrare o regolarizzare diritti di segreteria, marche, quietanze prima del rilascio.
Operiamo a Roma e provincia presso Dipartimenti comunali/Municipi competenti e, se necessario, presso archivi e sportelli decentrati.
Cosa facciamo noi
- Verifica posizione pratica: ricerca per protocollo, intestatario, indirizzo; controllo stato lavorazione e ufficio competente.
- Check documentale: controllo oblazione, oneri, ricevute versamenti, marche, deleghe, eventuali allegati mancanti.
- Prenotazione sportello e gestione appuntamento; pagamento dei diritti di visura/ritiro.
- Ritiro del titolo o della copia conforme; richiesta di ulteriori copie o estratti se utili alla tua pratica.
- Consegna digitale e cartacea con relazione di sintesi e indicazioni d’uso per notaio, tecnico o parte acquirente.
Documenti necessari (di norma)
- Dati identificativi della domanda di condono: numero di protocollo e annualità (L. 47/1985, L. 724/1994, L. 326/2003) se disponibili.
- Documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario.
- Delega firmata se il ritiro avviene tramite nostro incaricato o terzo.
- Eventuali quietanze di oblazione e oneri concessori, attestazioni di pagamento diritti pregressi, marca da bollo.
- Titolo di proprietà o visura catastale aggiornata se richieste dall’ufficio.
Ti forniamo un elenco personalizzato in base all’ufficio competente e allo stato della pratica.
Output che ricevi
- Copia conforme del Permesso/Concessione in sanatoria o del provvedimento di archiviazione/rigetto.
- Relazione tecnica di accompagnamento con riferimenti di protocollo, ufficio, data ritiro e indicazioni per l’uso del titolo nelle pratiche successive.
- Su richiesta: scansione PDF certificata, ulteriore copia conforme, estratti di tavole allegate.
Limiti e casistiche particolari
- Se la domanda non è definita o presenta pendenze (mancati pagamenti, integrazioni istruttorie), prima del ritiro occorre regolarizzare.
- In presenza di difformità residue o titoli successivi, può essere necessario aggiornare lo stato legittimo con pratica edilizia dedicata.
- Per condoni su immobili in area vincolata l’ufficio può richiedere atti ulteriori o pareri acquisiti.
Procedura in 4 step
- Richiesta dati e conferimento incarico.
- Verifica allo sportello/portale e check documenti.
- Appuntamento e ritiro del provvedimento o copie conformi.
- Consegna e assistenza per utilizzo in rogito, agibilità, catasto o ulteriori pratiche.
Domande frequenti
Il mio condono è molto vecchio: posso ancora ritirarlo?
Sì, se la pratica risulta definita e giacente in archivio. Verifichiamo noi stato, sede e modalità di rilascio.
Non ho il numero di protocollo. Potete individuarlo?
In molti casi sì, tramite ricerche su nominativo, indirizzo, particella e annualità del condono.
Serve la presenza del proprietario?
No, con delega e documento è possibile procedere al ritiro per conto terzi.
Posso ottenere copie conformi in giornata?
Dipende dallo sportello. Quando possibile predisponiamo pagamento diritti e marche per velocizzare la consegna.
Dopo il ritiro il mio immobile è automaticamente “a posto”?
Il titolo di condono regolarizza le opere oggetto della domanda. Verifichiamo comunque la conformità complessiva e, se servono, predisponiamo aggiornamenti catastali o pratiche integrative.